martedì 22 febbraio 2011

Presto sarebbe volato via pure quello stupido febbraio...


L'altra sera, dopo aver cenato rapidamente a casa di un amico, tornando a casa ho ascoltato la colonna sonora di Jack Frusciante è uscito dal gruppo.
Non ho mai adorato quel film, al contrario del libro (letto, riletto e straletto) e della colonna sonora (divorata).
Allora ho deciso di salire verso il mio "rifugio", sulle colline dietro a Novi, per fumare ed ascoltare qualche pezzo in perfetta solitudine.
Non ho mai portato nessuno, lassù. E non ci andavo da settembre, dopo aver litigato furiosamente con padre, senza ancora sapere che, nella notte, avrei litigato ancora più furiosamente, ed in modo del tutto incomprensibile. Non con padre.
Ho cercato di scacciare i ricordi e ho fumato ancora.
All'improvviso ho pensato all'assurdità di quella situazione: non ero altro che "un giovane Werther" tardivo, in preda alle proprie malinconie, amplificate dalla solitudine, dal fumo e da quelle canzoni che mi riportavano ai miei 20 anni.
Solo che adesso, di anni, ne ho 35, cazzo.
E dovrei comportarmi da persona rispettabile, o, quanto meno, NORMALE cazzo.
Ma non ci riesco.
E non ci riuscirò, fin quando non sarò riuscito a portare a galla i demoni e ad uccidere i ricordi.
Solo che... Qualcuno sa dirmi come fare?

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